Un blog che parla di scoutismo

Talvolta mi chiedo se, con tutti i nostri manuali, regole, dibattiti, conferenze, corsi di formazione non diamo l'impressione di considerare lo scoutismo un gioco troppo serio – Baden Powell

Archive for the month “gennaio, 2012”

Guida agli strumenti web che una Zona ha per comunicare con i capi

Vengo da 3 anni  come membro di un comitato di zona (una zona abbastanza grande…25 gruppi) e in questo tempo ho raccolto un po’ di esperienza pratica sugli strumenti di comunicazione. Comunicare verso 25 gruppi, capigruppo e capi, non è roba facile. Le riunioni ci sono ma non possono essere usate solo per comunicare le tante iniziative scout e non scout del territorio e di altre realtà educative e non, perciò internet, se usato bene, viene in soccorso!

Gli strumenti Continua a leggere…

Lo scoutismo è un gioco, non una scienza

Nel 1931 Baden Powell scriveva sulla rivista The Scouter che secondo lui “molti giovani sono distolti dal divenire capi nel Movimento dalla paura di dover essere tanti pozzi di scienza, in grado di insegnare ai loro ragazzi tutti i dettagli di ogni prova di specialità; mentre il loro compito è di entusiasmarvi i ragazzi e cercare esperti per insegnargliele“.
Ma Baden Powell andava oltre e diceva a proposito dei regolamento che “servono solo a dar linee indicative per aiutare un Capo in difficoltà; i campi scuola sono solo per mostrargli più speditamente i modi migliori per applicare il nostro metodo ed ottenere buoni risultati“.

Dunque 80 anni fa il fondatore dello scoutismo aveva già visto il rischio, che ora si sta correndo alcune volte, di fare scoutismo chiusi in convegni, campi e corsi fatti seduti a rimuginare su metodo, fede e quant’altro.

Con questo non dico che convegni e campi di formazione non vadano bene, ma che accanto al lato formativo, didattico, teorico, metodologico, certo importante, va rimesso al centro l’aspetto di preparazione tecnica nelle costruzioni, nodi, espressione, avventura. E per far questo non bastano i campi di specializzazione, va dato al capo il tempo e il modo per frequentarli accanto all’iter classico di formazione.

La situazione lavorativa influenza il servizio scout?

I contratti di lavoro stabili, dal 2007 al 2010 sono diminuiti del 44%. (ricerca Datagiovani)

Iniziamoci a domandare se la situazione lavorativa influenza oppure no il servizio negli scout o se rende possibile o meno la frequentazione dei tre campi di formazione CFT, CFM e CFA (oltre ad altri problemi ben maggiori ben chiariti qui).

Nel mio servizio passato come capogruppo posso dire che si, a volte Continua a leggere…

Post Navigation

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 158 other followers