Non snobbiamo i libri di Baden Powell, nè la scienza dei boschi
Baden Powell, i cui libri dovrebbero essere più letti perchè contengono le basi dello scoutismo, diceva:
La scienza dei boschi è, come ho spesso sottolineato, l’attività chiave dello scoutismo. Essa comprende campi, attività nautiche, e uscite frequenti, nonchè le attività complementari di pioneristica e studio della natura e in genere le arti dell’uomo nel bosco.
Cosa ti ricordi di più del tuo essere stato lupetto,coccinella, esploratore, guida,rover o scolta? Io mi ricordo di essere stato dai 10 ai 21 anni in posti bellissimi (e dopo anche!), mi ricordo non tanto le case dove sono stato ma la natura che c’era intorno, il tempo libero passato con i miei compagni di avventura, l’hike dell’ultimo anno in reparto.
Insomma quello che mi ha conquistato dello scoutismo non è tanto le parole dei capi, ma dove mi hanno portato, nella natura, laddove trovi tutto, te, Dio e gli amici.
“Noi stiamo fuori forse prenderemo il raffreddore: almeno abbiamo fatto qualcosa.”
(Pag. 59 Le Aquile Randagie di Carlo Verga e Vittorio Cagnoni)
